Voices in freedom, 2010
Esposizione di manifesti in occasione del Centenario della Rivoluzione messicana
Manifesto 70x100
Nel 2010 ho partecipato a Voices in Freedom, una collezione internazionale di manifesti nata per celebrare il Centenario della Rivoluzione messicana (1910-2010) e, insieme, il Bicentenario dell'Indipendenza del Paese. Il progetto ha riunito 100 designer, illustratori e artisti di oltre 40 paesi, ciascuno chiamato a reinterpretare attraverso il linguaggio del manifesto l'eredità storica, sociale e culturale di quella rivoluzione: libertà, lotta sociale e identità latinoamericana raccontate da cento sguardi diversi, nello stesso formato 70x100. Nel mio manifesto ho lavorato per sovrapposizioni: una mappa antica del Golfo del Messico come sfondo, e sopra, il profilo di un'anziana donna china in avanti. Il suo braccio diventa la sagoma stessa del Messico, restituita in terra rossa — come se il territorio nascesse dal gesto del suo corpo — e nella mano, all'estremità di quella terra, regge un piccolo germoglio verde, accompagnato da una citazione (qui parafrasata) di Langston Hughes sulla libertà come seme che germina nel momento del bisogno più grande. Un'immagine che lega il corpo della donna alla terra, e la terra al germoglio: la fatica di chi coltiva diventa la metafora di un’indipendenza che si guadagna seminando, non solo combattendo. La rivoluzione, qui, è prima di tutto una questione di mani, di lavoro e di radici.

