PIVOT Bistrò di mare, dal 2016

Immagine coordinata ed elementi grafici di arredo per il ristorante di pesce di Viareggio

PIVOT è un piccolo bistrò di pesce a gestione familiare, nel cuore di Viareggio. Stefano lo gestisce con cura e passione; sua madre è in cucina, dove le ricette della tradizione viareggina si aprono a un gusto contemporaneo — un equilibrio delicato, come la migliore cucina di mare. Il nome non è casuale: Pivot è il cognome di famiglia, scelto perché il locale avesse fin dal principio un'anima domestica e riconoscibile. Un posto che sa chi è. Ho affiancato Stefano fin dall'apertura, come amica prima ancora che come designer.

Ed è proprio da quella vicinanza che nasce un progetto capace di raccontare davvero il luogo.

Il progetto

Il logo nasce dall'idea di qualcosa che dura — oltre le mode, oltre le stagioni. Pesci che si vedono e non si vedono, come nell'acqua. Un segno che guarda alle incisioni naturalistiche di un tempo e le reinterpreta in chiave contemporanea, proprio come fa la cucina con le ricette della tradizione.

Da quel segno è cresciuto un sistema visivo coerente: la vetrofania esterna con i coralli rossi, i pesci nelle vetrofanie interne, le illustrazioni in cornice sparse tra il locale e la toilette. Una palette che ruota tra il rosso, il verde e i toni dell'arredo, capace di tenere insieme grafica e spazio senza mai sovrapporsi. Il menu è il pezzo più rappresentativo del sistema. Realizzato in cartotecnica dalla Tipografia Cappelli di Calenzano, ha una copertina rigida che riprende il logo e le illustrazioni marine d'epoca — coralli, pesci, forme del fondale — stampate in rosso su fondo bianco, con una cura artigianale che si sente al tatto prima ancora che alla vista. L'interno varia nel tempo, seguendo la stagionalità della cucina.

Tra gli oggetti che abitano il locale c'è anche un mio cuscino corallo, un pezzo dei Talismani Domestici — il segno di un'amicizia che continua a prendere forma.

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"Partirò e porto le cose a casa"